Un viaggio d’autunno tra colline dorate, borghi storici ed eccellenze enogastronomiche della Romagna.

Settembre è da sempre uno dei mesi più magici per visitare la nostra terra. L’aria rinfresca dolcemente, le colline attorno a Cesena si tingono di calde sfumature dorate e nei vigneti si respira l’entusiasmo unico della vendemmia.
Per gli amanti del buon vino e della cucina autentica, questo è il momento perfetto per concedersi un weekend di relax e gusto, seguendo l’affascinante itinerario della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena.
Un itinerario di 300 km tra Borghi e Vigneti
La Strada dei Vini e dei Sapori si snoda per quasi 300 chilometri nel cuore dell’entroterra romagnolo. È un viaggio nato per valorizzare l’anima più autentica del nostro territorio, tra paesaggi incantevoli, cantine storiche e piccoli borghi da scoprire senza fretta.
Tra le tappe imperdibili per un’escursione in giornata vi consigliamo:
- Bertinoro: La vera capitale dell’ospitalità e del vino. Arroccata sulla collina, regala una vista mozzafiato che spazia dai vigneti fino al mare.
- Castrocaro e Terra del Sole: Una gemma architettonica affascinante, nota per essere la “città ideale” fortezza fondata nel 1564 dalla famiglia Medici.
- Predappio: Immersa in un paesaggio collinare rigoglioso, con una tradizione vitivinicola secolare.

I Protagonisti del Calice: I Vini Tipici del Territorio
Durante le tue tappe nelle cantine locali, potrai degustare i veri re dell’enologia romagnola, capaci di raccontare la storia e il carattere della nostra terra:
- Sangiovese di Romagna DOC: L’anima rossa del territorio. Con le sue rinomate sottozone collinari, è un vino caldo, avvolgente e pieno di carattere.
- Romagna Albana DOCG: Il primo vino bianco in Italia ad aver ottenuto la prestigiosa DOCG. Elegante, complesso e versatile, magnifico sia secco che nella sua versione passito.
- Romagna Pagadebit DOC: Un bianco piacevole e floreale con un nome curioso: in passato, la grande resistenza di questo vitigno garantiva sempre la produzione, permettendo ai contadini di “pagare i debiti” anche nelle annate più difficili.
- Romagna Trebbiano DOC: Fresco, leggero e dissetante, ideale per accompagnare i pranzi estivo-autunnali.
Eccellenze a Tavola: La Patria della Buona Cucina
Non dimentichiamo che questa terra è la culla della gastronomia italiana, patrie del celebre Pellegrino Artusi.
Tra una degustazione e l’altra, lasciati tentare dalle specialità tradizionali:
- I classici formaggi freschi come lo Squacquerone di Romagna DOP e il raffinato Raviggiolo (Presidio Slow Food).
- La regina immancabile: la Piadina Romagnola IGP.
- I primi piatti tirati a mattarello, come gli iconici passatelli e i cappelletti in brodo.





