Con l’arrivo della bella stagione, il richiamo della Romagna si fa irresistibile.
Non è solo questione di sole e abbronzatura ma di quei rituali che sanno di vacanza: il rumore delle onde, il sale sulla pelle e, soprattutto, quei pranzi in spiaggia che profumano di tradizione.
Se c’è un piatto che incarna l’anima della Riviera, sono i Lumachini di mare. Un tempo considerati “cibo povero” per la loro abbondanza lungo le coste dell’alto Adriatico, dalla Romagna fino alle Marche e al Veneto, oggi sono una prelibatezza ricercata, un vero tesoro della gastronomia marinara che non può mancare nei menù dei locali più autentici.

Un rito tra pane e polenta
In passato, i lumachini erano la soluzione perfetta per tutta famiglia: si portavano in tavola come secondo piatto e si “allungavano” con abbondanti dosi di pane inzuppato nel sugo. Oggi, la loro versatilità li rende protagonisti in diverse vesti:
- In terrina: serviti caldi con crostini di pane.
- Con la polenta: adagiati su una polenta fumante appena fatta.
La Ricetta Tradizionale (per 4 persone)
Per preparare dei lumachini a regola d’arte, il segreto sta tutto nel mix di erbe aromatiche e nella pazienza della cottura.
Gli Ingredienti
- 1 kg di lumachine di mare
- 1 bicchiere di salsa di pomodoro
- ½ bicchiere di vino bianco secco
- Aromi freschi: Finocchio selvatico, rosmarino, salvia, maggiorana, timo, origano, prezzemolo, sedano.
- Spinte di sapore: 1 spicchio d’aglio, ½ peperoncino piccante, pepe q.b.
- Olio extravergine d’oliva.
Dopo aver scottato le lumachine in acqua bollente per un paio di minuti, si passa al cuore della ricetta: un soffritto ricchissimo di erbe aromatiche (finocchio selvatico in primis!) tritate finemente.
Si fanno insaporire le lumachine nel trito, si sfuma con il vino e poi si aggiunge la salsa di pomodoro con un po’ d’acqua. Il segreto? La calma. Devono cuocere a fuoco lentissimo per 2 o 3 ore, finché il sugo non diventa denso e profumato. Serviteli con dei crostini di pane o su una polenta fresca: l’importante è che ci sia molto pane per fare la scarpetta!





